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PRESENTAZIONE
“…si è accumulato un immenso sapere sull’umano, sulle sue origini, sulla sua natura, sulle sue complessità.
Ma questo sapere è disperso, parcellizzato e compartimentato fra tutte le scienze,
e l’impotenza o l’incapacità di riunire questo sapere mantiene un’immensa ignoranza sulla nostra identità”.
(E. Morin)
Non si può prescindere dall’idea di complessità per comprendere il mondo, la società, l’etica, la conoscenza, l’universo, l’uomo.
In Medicina, la salute e la malattia.
Complessità non significa “difficoltà”; al contrario, rappresenta l’immagine dell’unità della molteplicità. È un paradigma che collega i saperi per comprendere la natura intricata del reale. È un concetto che si adatta perfettamente alla Medicina dei Sistemi che, fra le Medicine, più di tutte si incardina su principi quali autorganizzazione e imprevidibilità, specchio dell’irripetibilità di ogni individuo.
La complessità è un meraviglioso fil rouge che collega i diversi saperi dell’umanità: scienza, filosofia, arte, religione. È un modo di pensare che considera l’esistenza di realtà in grado di coesistere in un universo possibile e coerente, una metafisica che definisce i mondi compossibili.
Complessità è l’idea stessa di uomo quale unità interagente di corpo, mente, spirito, emozioni. È in questa unità che emergono qualità e comportamenti che non sono presenti nelle singole parti. È nel sistema che si sviluppano interconnessioni e interdipendenze. È nell’uomo, come nell’universo, che prevale e domina la non-linearità.
Il Symposium 2026 sulla Medicina dei Sistemi “Medicina e complessità. Dialoghi tra Scienza, Filosofia, Arte e Religione” esplora le nuove frontiere della Medicina e della Farmacologia attraverso la contaminazione con altri saperi come filosofia, arte, religione per abbattere il dominio della frammentazione e del riduzionismo nella conoscenza, e abbracciare la realtà come sistema interconnesso di fenomeni biologici, chimici, fisici e metafisici.
Durante il Symposium, nella suggestiva atmosfera del Piccolo Teatro di Milano, letture di franco carattere medico si alterneranno a interventi di natura filosofica e religiosa, a momenti d’arte ma anche a interpretazioni della complessità secondo la Fisica Sperimentale e a considerazioni sociologiche, in un’appassionante circolazione di saperi nel nome dell’uomo, del malato e della loro umanità.
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